Campania Trasparente

Campania Trasparente

Expo 2015 veniva presentato un immenso progetto “Campania Trasparente“.
Un progetto che ha fatto tanto parlare di sé. Uno Studio, un Modello, un’Azione di Sistema. Ma cos’è Campania Trasparente? Lo scorso 6 dicembre, io ed altre amiche blogger, siamo state invitate alla Reggia di Portici proprio per conoscerlo attraverso un viaggio alla scoperta del nostro territorio, delle tante aziende aderenti, ma soprattutto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, il vero quartier generale dove tutto ha avuto inizio e che porta avanti un immenso lavoro condotto in concorso con altri Istituti di Ricerca, Giovani Ricercatori, Atenei ed Istituzioni.

Al convegno coordinato da Luciano Pignataro, Vincenzo De Luca, il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, e il direttore dell’IZSM Antonio Limone ci hanno illustrato l’attuale situazione della produzione agroalimentare campana.
Questo progetto nasce per dare una risposta scientifica all’allarme mediatico sulla “terra dei fuochi”. Si è partiti da un’analisi dell’ISZM (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno) su 10.000 aziende aziende del settore agroalimentare campano e su circa 30.000 campionamenti, da cui sono emersi solo 6 casi di positività. Il 99,98% ha quindi superato i test dell’Istituto. Questi ed altri dati raccolti, sono contenuti nell’indagine presentata a Portici nell’ambito dell’iniziativa “Le nuove frontiere della Ricerca su Ambiente, Cibo e Salute” – promossa dall’ISZM e dalla Regione Campania – per illustrare gli sviluppi di un piano scientifico integrato che per capillarità, durata ed estensione non ha uguali in Europa.
Questo progetto ha così dato vita a QRCODE Campania , un sistema di certificazione delle produzioni agroalimentari locali grazie al quale il consumatore può facilmente verificare sicurezza e tracciabilità dei prodotti messi in commercio.
Vi inserisco qui sotto un video che può aiutarvi a capire meglio di cosa si tratta e quanto utile sia, per il nostro territorio, questo magnifico progetto.


Per ulteriori informazioni potete consultare il sito Campania Trasparente

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#VIAVisionInAirport

Lo scorso anno ho partecipato al #VIAVisionInAirport, un contest che ha permesso a molti di “viaggiare” in una forma diversa.
Attraverso le innumerevoli foto e parole, dei numerosi partecipanti, si potevano percepire emozioni e sensazioni di chi era in viaggio.
Il bello di #VIAVisionInAirport infatti è stato proprio il fatto di lasciare libera interpretazione, del viaggio, ad ogni singola persona che ne ha  intrapreso uno e ha condiviso le proprie sensazioni.
Due mesi fa, circa, dopo una lunga selezione è stata inaugurata la mostra #Naplesintheair  esposta nell’ aeroporto di Napoli, che ha visto protagoniste le foto dei viaggiatori che partivano appunto dall’ aeroporto di Napoli per le più svariate destinazioni.
Tra le foto selezionate per la mostra ce n’è anche una mia!!!

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Vedere la propria foto esposta su un grosso pannello in aeroporto è stata un’esperienza emozionante quanto entusiasmante, e a quanto pare ancora non è finita.
Questa settimana mi è stata data la possibilità di raccontare il viaggio attraverso i miei scatti proprio sull’account ufficiale @VIA_Vision_In_Airport. Spero di riuscire a farvi viaggiare ed emozionare con me.

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Se siete curiosi seguitemi e supportatemi in questa esperienza e perché no partecipate anche voi al contest usando gli hashtag #VIAVisionInAirport e #Naplesintheair .

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The StendhalS

Eccomi qua, ultimamente sono stata molto in giro, e non ho avuto il tempo di parlavi di un’idea che gironzolava nella testa.
Quindi dovrete “accontentarvi” di saperlo a fatto compiuto!!!
Sono felicissima di presentarvi The Stendhals. . .
Vi starete chiedendo, cos’è? Eccovi la risposta!!!

“The Stendhals
Affetti da una sindrome
Una passione che ci unisce e ci ispira.
Quattro ragazzi innamorati della fotografia intesa come racconto per immagini.
È con questo semplice presupposto che nasce l’idea di creare un gruppo che faccia da traino ad una comunità di appassionati ansiosi di conoscere, vedere, ammirare le bellezze dei nostri luoghi e condividerle con un vasto pubblico.
In un’era dominata da social spesso distanti e freddi, il tentativo è quello di unire, avvicinare, diffondere un nuovo modo di vivere i luoghi attraverso l’utilizzo del virtuale che diventa reale…”Siete curiosi di sapere chi sono i quattro componenti?
Non vi resta che seguirci su Instagram @thestendhals

 

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