Casa Vitiello… Come a casa!!!

Vi confesserò un segreto, la domenica per me è SACRA!!!
La domenica è essere svegliati dal profumo della cucina di mia madre (che modestamente Cracco scansate), fare colazione pizzicando un po’ qui ed un po’ li tra le cose che prepara, con annessa “cazziata” per aver invaso il suo “regno”, scherzare con i miei fratelli mentre vediamo telefilm old style, e seguire la scia del profumo di mio padre che sa buono…
Insomma per me la domenica ha il profumo di famiglia e di cose vere!!!
Qualche domenica fa, però, Ornella mi ha trascinato fuori casa per portami a pranzo in un posto speciale.
Ornella in fatto di food è una garanzia!!!
Mi ha portato in un posto per me nuovo, che avevo visto in qualche stories su instagram, ma in cui non ero mai stata, Casa Vitiello!!!
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Casa Vitiello è il sogno di Ciccio diventato realtà, un ragazzo giovanissimo che ha fatto della pizza la sua arte e passione!!!

Casa Vitiello

Ciccio infatti non si è fermato alla concezione classica della pizza, ma ha sperimentato diversi tipi di farine creando  impasti nuovi come quello al finocchietto, al cacao, alla curcuma… Insomma Ciccio è sempre alla ricerca di innovazione!

Casa Vitiello
Le domeniche di Ciccio, in Casa Vitiello, sono spesso legate all’evento “Fuochi e Forno”, un progetto che prevede accanto a Ciccio la presenza di uno Chef per la creazione di una pizza a 4 mani, con ricette uniche ed irripetibili!!
La mia domenica in Casa Vitiello, ha visto le mani di Ciccio in perfetta sinergia con quelle del giovanissimo chef Domenico Stile , creando pizze che sono veri e propri viaggi tra i sapori.

Radici Clandestine
Prima di accomodarci a tavola però, abbiamo rotto il ghiaccio con un coloratissimo drink di benvenuto preparato dai simpaticissimi barman di Radici Clandestine.
Ed ora comincia il viaggio…

Casa Vitiello
Per cominciare “Montanara sole e mare”, già il nome è tutto un programma. Base fritta al finocchietto con stracciata di bufala, gambero rosso al Cardamomo, salsa agli agrumi, e schiacciata di patate al finocchietto. No non arricciate il naso quando sentite questi accostamenti, perché credetemi, è veramente un tripudio di sapori che ve ne farà desiderare almeno altre due o tre.
A Casa Vitiello non solo ti coccolano con il cibo, ma anche la dolcissima sommelier ci guida abbinando a questa pizza un Leonia Brut Marchesi Frescobaldi.

Casa Vitiello

Subito a seguire “Seppia alla diavola” fatta con impasto tradizionale con salsa all’Amatriciana, fior di latte di Agerola, seppia arrabbiata della Sinuessa e aceto balsamico. Ed anche qui il mio palato ha festeggiato!!! A questa pizza la sommelier ha abbinato un Aliè rosato di Toscana Marchesi Frescobaldi.

Casa Vitiello

Per finire “Coniglio e carciofo” con impasto base semola, coniglio cotto a basse temperature, carciofo arrostito, aglio nero e provolone del Monaco. Mica ve lo devo commentare?
Questa volta la coccola della sommelier è un  Vermentino Mossovivo Marchesi Frescobaldi.
Il dessert?

Casa Vitiello
Eccoci accontentate con “Spicchi di dolcezza”. L’impasto a base Curcuma con gianduia affumicata, mandarino, finocchio candito e gelato al finocchio, abbinato al Vin Santo Marchesi Frescobaldi, ed è subito paradiso!!!
Che dire la mia domenica in Casa Vitiello è stata una vera sorpresa, mi sono sentita davvero in famiglia. Coccolata in ogni momento e con sapori veri e decisi come quelli di casa.
E voi ci siete stati?

Bionditudine
Ovviamente Casa Vitiello è sempre aperta, ma le domeniche “Fuochi e Forno” sono da non perdere assolutamente!!!

muffin gigante

muffin gigante

Un muffin gigante per affrontare il traumedì. Il traumedì è difficile riprendere, svegliarsi presto e capire come affrontare al meglio non solo la giornata ma l’intera settimana. Questo traumedì (il lunedì per me) è di “rodaggio”, e per rendere il tutto più piacevole ieri pomeriggio ho giocato d’anticipo ed ho preparato un muffin gigante per la colazione di oggi.
La ricetta è semplicissima, il procedimento ancor di più ed i tempi di preparazione davvero brevi. E’ un dolce “smart”, da fare quando si ha poco tempo. La riuscita al 99% è positiva per chiuque, e fa felici sia grandi che piccini.

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Per il mio muffin gigante ho usato un pirottino da diametro di 10cm (misura della base).

Ingredienti:

3 uova intere

100gr. di zucchero di canna

220gr. di farina

125gr .di yogurt (gusto a scelta)

80gr. di olio vegetale

1 bustina pane angeli

zucchero a velo

Procedimento:

Il procedimento è molto semplice e potete spulciare tra i miei contenuti in evidenza su ig Bionditudine per vederlo nel caso non fosse chiaro.
In una ciotola capiente lavorate con uno sbattitore le uova e lo zucchero, successivamente, poco alla volta, aggiungete la farina. Quando l’impasto risulterà omogeneo, aggiungete lo yogurt, l’olio vegetale ed infine il lievito pane angeli continuando a lavorare l’impasto.
A questo punto, imburrate il pirottino, versateci dentro tutto l’impasto e mettetelo in forno (già caldo) con programma ventilato a 160° per 45minuti.
Prima di terminare la cottura assicuratevi sempre con uno stuzzicadenti che sia ben cotto anche all’interno.
Una volta sfornato lasciatelo riposare un po’, poi tiratelo fuori dal pirottino e decoratelo come più vi piace. Potete glassarlo con del cioccolato fondente o al latte, crema di pistacchio, zuccherini colorati, o come ho fatto io semplicemente spolverarlo con dello zucchero a velo. Et voilà!!!
Non mi resta che fare colazione e augurarvi un bellissimo Buongiorno.

Campania Trasparente

Expo 2015 veniva presentato un immenso progetto “Campania Trasparente“.
Un progetto che ha fatto tanto parlare di sé. Uno Studio, un Modello, un’Azione di Sistema. Ma cos’è Campania Trasparente? Lo scorso 6 dicembre, io ed altre amiche blogger, siamo state invitate alla Reggia di Portici proprio per conoscerlo attraverso un viaggio alla scoperta del nostro territorio, delle tante aziende aderenti, ma soprattutto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, il vero quartier generale dove tutto ha avuto inizio e che porta avanti un immenso lavoro condotto in concorso con altri Istituti di Ricerca, Giovani Ricercatori, Atenei ed Istituzioni.


Al convegno coordinato da Luciano Pignataro, Vincenzo De Luca, il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, e il direttore dell’IZSM Antonio Limone ci hanno illustrato l’attuale situazione della produzione agroalimentare campana.
Questo progetto nasce per dare una risposta scientifica all’allarme mediatico sulla “terra dei fuochi”. Si è partiti da un’analisi dell’ISZM (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno) su 10.000 aziende aziende del settore agroalimentare campano e su circa 30.000 campionamenti, da cui sono emersi solo 6 casi di positività. Il 99,98% ha quindi superato i test dell’Istituto. Questi ed altri dati raccolti, sono contenuti nell’indagine presentata a Portici nell’ambito dell’iniziativa “Le nuove frontiere della Ricerca su Ambiente, Cibo e Salute” – promossa dall’ISZM e dalla Regione Campania – per illustrare gli sviluppi di un piano scientifico integrato che per capillarità, durata ed estensione non ha uguali in Europa.
Questo progetto ha così dato vita a QRCODE Campania , un sistema di certificazione delle produzioni agroalimentari locali grazie al quale il consumatore può facilmente verificare sicurezza e tracciabilità dei prodotti messi in commercio.
Vi inserisco qui sotto un video che può aiutarvi a capire meglio di cosa si tratta e quanto utile sia, per il nostro territorio, questo magnifico progetto.


Per ulteriori informazioni potete consultare il sito Campania Trasparente