Foodie Guide

Foodie Guide

Negli ultimi mesi sono stata spesso a cena in diversi locali, ed ho pensato di condividere con voi quelli che ho apprezzato di più.
In questa che chiameremo “Foodie Guide”  vi elencherò tre locali dove poter trascorrere una piacevole serata in compagnia di amici.

BIRRIFICIO 23  (Via Perugia 23, Grottaminarda AV)

Il Birrificio 23 è il luogo ideale per gli amanti della birra artigianale, vanta una location suggestiva dove godersi la serata in compagnia di amici.

Il Birrificio 23 nasce dall’unione di 4 amici che nella vita hanno mansioni, esperienze e competenze personali diverse, ma tutti appassionati homebrewers.
Birrificio 23, da dove nasce questo nome?
Dunque 23 litri è stato il volume della loro prima cotta, 23 è il civico del birrificio, 23 è il giorno di fondazione del birrificio, quindi un numero di buon auspicio per questi ragazzi.

Dietro al Birrificio 23 c’è una filosofia green, infatti le birre da loro prodotte, realmente artigianali, non subiscono filtraggio o pastorizzazione, sono realizzate solo con ingredienti di assoluta qualità e sono prodotte nel rispetto dell’ambiente, infatti il 100% del ciclo produttivo avviene utilizzando fonti energetiche naturali e rinnovabili e il fusto in cui viene spedita la birra è in PET completamente riciclabile al 100% (uno dei pochi birrifici in Italia ad utilizzarlo, unico in Campania: la birra viene spinata direttamente dal fusto, non viene a contatto con anidride carbonica e mantiene la sua fragranza originaria).

Prodotte a Grottaminarda, nella valle dell’Ufita, le birre del birrificio VentiTRE’ sono preparate con acqua delle sorgenti irpine, pregiate, abbondanti e stabili nel tempo.

Al momento il Birrificio 23 vanta 6 diverse tipologie di birre dalle caratteristiche molto diverse e sevite con prodotti tipici del luogo:

Amaranta (American IPA) dal carattere esuberante. E’ caratterizzata da un deciso dry-hop di luppoli americani, sentori fruttati ed esotici. L’amaro finale persiste chiedendone un altro sorso. Per questa birra è consigliato l’abbinamento ad un capicollo Irpino stagionato in grotta.

Ambrosia (American Barley Wine) è la bevanda degli Dei… Una birra per le occasioni speciali, dall’alto contenuto alcolico, con aroma di luppoli floreali, arricchita dal gusto del miele di castagno, suo elemento essenziale. Come il vino, trae giovamento da un lungo invecchiamento. Questa birra è esaltata ancor di più dall’abbinamento ad un caciocavallo di razza bruna alpina stagionato in grotta (32 mesi).

Esperia (Weatbier) Prodotta utilizzando frumento, segue in parte la tradizione medievale. L’aggiunta di coriandolo, arancia amara e luppolo le conferisce un sapore fruttato ed acidulo, molto rinfrescante. Abbinata al pecorino Bagnolese (4 mesi stagionatura).

Urania (oatmeal Stout) Caratterizzata da abbondante schiuma color cappuccino, chi la beve la deve sorseggiare lentamente per carpire i piacevoli sentori di cioccolato e caffè. Per questa birra troviamo un insolito accostamento ad un torrone morbido bianco, ma di gran gusto.

Aura (Strong Golden Ale) – Una birra bionda dal colore oro carico, potente al naso, ma fresca, con eleganti note fruttate, che si fondono con un sentore dolce e mieloso che maschera la sua generosa gradazione alcolica. Questa birra si sposa berefettamente con pasta fredda con scorza di limone e granella di nocciola.

Tamatea (Nelson Sauvin Pale Ale) Questa bevanda prende il nome da un eroe Maori passato alla storia per un gesto che ha dato il nome a una collina. Il suo aroma rimanda, infatti, all’aria fresca delle verdi colline: fruttato e simile al Sauvignon Blanc. Servita in abbinamento alla pancetta arrotolata maiale Irpino

Insomma al Birrificio 23 ce n’è per tutti!!!
Se avete voglia di scoprirne cliccate il link http://www.birrificioventitre.it/

SCIUE’  (Via Passariello, 49, 80038 Pomigliano d’Arco NA)

La paninoteca “Sciuè il Panino Vesuviano” è un piccolo tempio del gusto dove cedere volentieri ai peccati di gola.

Sono stata in questo locale per la presentazione delle new entry estive caratterizzate da ingredienti agro alimentari “made in Campania”.
E’ un locale a conduzione familiare, dove i due fratelli Giuseppe e Marco De Luca, sono sempre pronti a consigliare il giusto abbinamento alla vasta gamma di birre artigianali presenti nel menù e a creare nuovi abbinamenti per soddisfare il palato dei loro clienti.

Le new entry create sono:

‘O Purp: il pane scelto è una ciabatta croccante; protagonista è la sopressata di polpo, un’antica ricetta dei pescatori della costiera amalfitana che i De Luca hanno recuperato per omaggiare questo affascinante territorio, c’è poi la buccia di Sfusato di Amalfi, foglia di ostrica e misticanza di Montoro Erbe, cetriolo fresco, maionese alle alghe. In abbinamento birra artigianale Belle Saison di Rocca d’Aspide (Parco Nazionale del Cilento).

Papa Pollo: il formato del pane è il tipico panino tondo da burger store. Gli ingredienti sono: pollo marinato alle erbe mediterranee e poi arrostito, papaccella napoletana sott’olio di Bruno Sodano (presìdio Slow Food), salsa med con cipolle di Alife (presìdio Slow Food) e olive itrane, verdure baby di Montoro Erbe. In abbinamento: birra artigianale Belle Saison di Rocca d’Aspide (Parco Nazionale del Cilento).

Mediterraneo: omaggio alle tante culture che ci uniscono attraverso il mare. Ingredienti: hamburger di scottona di marchigiana igp Sannio, stracciata di bufala Turillo, colatura di alici di Cetara (presìdio Slow Food), filetti di alici di Cetara, pomodoro semi dry, misticanza di Montoro Erbe. In abbinamento: birra artiginale Marylin del birrificio Karma (Alife).

Totò le Mokò, il panino dedicato al progetto “50 Anni senza Totò” ideato e curato dalla Fondazione di Comunità San Gennaro. Il ricavato di questo panino sarà devoluto al recupero di due piazze del rione Sanità, Largo Vita e Piazzetta San Severo, dove saranno installate opere d’arte dedicate al grande Totò. Il nome del panino è il titolo di un suo film famoso e tra i preferiti dalla famiglia De Luca. I set del film sono Napoli ed Algeri e tra gli ingredienti la salsa algerina harissa fa da anello di congiunzione sul Mediterraneo tra le due città. E’ una salsa tradizionale a base di peperoni, Marco e Giuseppe hanno scelto la papaccella napoletana (presìdio Slow Food) prodotta da Bruno Sodano proprio a Pomigliano d’Arco. C’è poi l’hamburger di maiale nero casertano, la cipolla di Alife di Antonietta Melillo (presìdio Slow Food), olio extravergine di oliva Torretta dalle Colline di Salerno, scaglie di caciocavallo di bufala. In abbinamento: birra artigianale Marylin del birrifico Karma ( Alife).

Per ulteriori info sul progetto della Fondazione San Gennaro potete cliccare su questo link https://www.fondazionesangennaro.org/larte-genera-larte/

Sciué lo trovare anche a Salerno, sul Lungomare Trieste al civico 90.

SALOTTO FAME (Via Nazionale delle Puglie 1, San Vitaliano)
Un hamburgheria-braceria che nasce dall’amore di una giovane coppia, dove rilassarsi su comodi divani azzurro polvere che ricordano tanto il salotto di casa.
Ed è proprio tra questi divani che questa giovane coppia Felice Ragosta, maître di successo che ha lavorato in numerosi ristoranti francesi ed è stato gomito a gomito con Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo, e la sua compagna Lucia Esposito ci hanno raccontato la loro storia.

Al Salotto Fame c’è aria d’amore e tutto sa di casa, salse e confetture preparate in casa per un prodotto artigianale mai uguale legato alle stagionalità, lo stesso vale per il pane, un Bun americano con semi di sesamo e papavero, perché anche la qualità del pane è importante per i due giovani proprietari che hanno creato la propria ricetta con un panettiere di Pomigliano.
Il “menenews” dal concept particolare che richiama il format di un quotidiano illustra le prelibatezze del Salotto Fame tra cui:

panino Vesuvio con hamburger di fassona (carne molto magra e per questo anche molto delicata da cuocere), composta di melanzane a funghetto con pacchetelle di pomodoro del piennolo dop, fior di latte di Agerola e prosciutto cotto artigianale alle erbe Bernardi.

Uno special burger è il “LovEster” (dedicato  alla figlia dei proprietari)  hamburger di Fassona piemontese da 200 gr, mezzo astice americano fresco, julienne di insalata  icebearg, bacon croccante affumicato, smokey baconaise sause. Tante importanti novità da Salotto Fame tutte uniche nel suo genere c’è l’imbarazzo della scelta, l’unica soluzione possibile assaggiarle tutte.

Per dare un’occhiata al menù potete cliccare su questo link https://www.salottofame.it/

 

Birrificio 23
Birrificio 23

Birrificio 23
Birrificio 23
Birrificio 23
Birrificio 23
Birrificio 23
Birrificio 23

Birrificio 23
Birrificio 23

Birrificio 23
Birrificio 23

 

Birrificio 23
Birrificio 23

Sciué
Sciué

Sciué
Sciué

Sciué
Sciué

Sciué
Sciué

Sciué
Sciué

Sciué
Sciué

Salotto Fame
Salotto Fame

Salotto FAME
Salotto FAME

Salotto FAME
Salotto FAME

Il panino cherry con hamburger di fassona, confettura di ciliegie, caciotta stracchinata, guanciale di maialino nero dei Nebrodi e rucola di campo.

Salotto FAME
Salotto FAME

 

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