Dolcefrutta Gourmet Experience

Siamo all’Acquapazza del piccolo borgo marinaro di Cetara a due passi dal mare, per un appuntamento speciale la “Dolcefrutta Gourmet Experience”.
Che cos’è? Come dice la parola stessa, è un’esperienza. . . un’esperienza sensoriale, un percorso di sapori ed emozioni, da scoprire e riscoprire attraverso la frutta e non solo.
“Non ci siamo inventati niente!!!”
Questa è la frase che Gennaro ha detto mentre ci raccontava quello avremmo degustato, ricordandoci che la frutta, sin dall’antichità, ha avuto un ruolo preponderante nella cucina.
Gli ingredienti principali del giorno sono Pesche Saturnia e Pesce nelle varianti tipiche del luogo.
Che dire, usare la pesca Saturnia come fil rouge di un intero menù può sembrare ai più scettici un vero e proprio azzardo.
Ma lo chef Gennaro, ha saputo stupire con effetti speciali puntando su un connubio decisamente sopra le righe, e che righe!!!
Sì perché la pesca Saturnia è estremamente versatile ed intrigante, ha una polpa bianca e zuccherina, è compatta ma allo stesso tempo succosa, insomma lo chef ne sa una più del Diavolo.

Ma ripercorriamo insieme queste sensazioni. . .

Gennaro si vede che non ama le mezze misure e parte direttamente con un’eccellenza, un carpaccio di pesca Saturnia con quello che lui definisce il prosciutto di Cetara (le famose alici) e zest di limone, si mangia in un solo boccone ed è subito magia, il mare è a due passi ma dopo questo assaggio sembra quasi di esserci dentro coccolato dalla dolcezza della pesca.

Ma non allontaniamoci troppo perché tra un’onda e l’altra arriva un’insalata di polpo accompagnato da carote, finocchio e pesca Saturnia, un tripudio di colori che è una gioia per gli occhi ed è un po’ come quella brezza che in una giornata di sole caldo ti dona una piacevole sensazione di freschezza.


Emblematico è stato il primo, un pacchero dalla cottura ottima con bottarga e polpa di pesca Saturnia. Un piatto dove il concetto di agrodolce trova la sua massima espressione, e qui non potevano mancare due goccine di colatura di alici che come sempre danno quel tocco in più e ti riportano al mare.


A navigar per mare finisce che come secondo ti ritrovi un bel palamito su crema di pesca Saturnia e spolverata di mandorle sbriciolate, intrigante il contrasto del croccante delle mandorle con la tenerezza del palamito il tutto avvolto dall’abbraccio della crema di pesche Saturnia.

E per addolcire la fine di questo meraviglioso viaggio nei sapori, un dessert che fa tanto Mary Poppins e fa tornare un po’ bambini, pesca  saturnia caramellata con gelato al fior di latte ed una fogliolina di menta, qui l’esplosione di freschezza è assicurata e con il caldo che c’è è il “The End” perfetto.

 

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